Questo blog, privo di ogni lucroso fine, nasce dall'esigenza degli Yep Jeeway, nota sensual cover band californiana trapiantata a Como, di magnificare la toccante beltà della morbidezza. Tale argomento, già sviluppato nella stragrande maggioranza dei loro testi, ascende su queste pagine a un superpiano visuale - forse di poesia dalla grana meno fine, ma certamente più facilmente fruibile dal grande pubblico.

venerdì 24 ottobre 2014

Yep Morpheus #2

Such large virtue lurks in these small things when extreme political superstitions invest them, that in some royal instances even to idiot imbecility they have imparted potency.


- The Street -
Lacey B.





- The Chapel -
Luca P.




- The Pulpit -
Rhian S.




-The Sermon -
Yulia D.




- A Bosom Friend -
Anastasia T.


Ksenia K.

Darò fuoco a queste zinne
che non possono raggiungere
così da non vedere quella stella
così da non dover tagliare questa gola.






giovedì 23 ottobre 2014

Gabriela B.

Ci rendiamo noi esatto conto di qual cumulo ereditario di istinti sanguinari, scatenati da rapine, arsioni, stupri, eccidi, saccheggi secolari gravi sulle spalle di questa ragazzetta?






SENSUAL YEP JEBBONUS






Tatyana G.

Diceva sempre: "voglio farmi monaca!", ma intanto bestemmiava contra i pré.

 




YEP JEBBONUS




Katya B.

Il bianco è il colore sfacciato del pudore.






YEP JEBBONUS





martedì 21 ottobre 2014

Elena S.

Crede che un uomo e una donna possano, standosene nudi, giacere liberamente nello stesso letto e liberamente toccarsi l'un l'altro in ogni parte del corpo e scambiarsi baci.






YEP JEBBONUS



Yep Morpheus #1

Is it that by its indefiniteness it shadows forth the heartless voids and immensities of the universe, and thus stabs us from behind with the thought of annihilation, when beholding the white depths of the milky way?


- Loomings -
Afinochka B.




- The Carpet-Bag -
Alexandra A.




- The Spouter-Inn -
Ekaterina A.




- The Counterpane -
Katya L.




- Breakfast -
Larisa Anatolyevna K.